REGOLE BASE PER CIBARSI CON LE PIANTE - SOPRAVVIVERE

REGOLE BASE PER CIBARSI CON LE PIANTE



SOPRAVVIVERE

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3 Commenti

  1. Shimon scrive:

    Ciao! Se mi è concessa una piccola ma FONDAMENTALE precisazione: l’autore riporta “LA COTTURA è IMPORTANTISSIMA in quanto elimina i germi e le sostanze velenose.”
    La cottura elimina sì la maggior parte dei germi (…anche se questo risultato dipende da temperatura e tempo di cottura) ma l’eliminazione delle sostanze velenose non è così scontata (fatta eccezione per sostanze termolabili). Esempio: se un cibo è avvelenato da mercurio possiamo cuocerlo quanto vogliamo (…a meno di non farlo evaporare a 356 gradi!) che rimarrà avvelenato da mercurio. Lo stesso dicasi di eventuali tossine termoresistenti prodotte da microorganismi. Esempio: STAPHYLOCOCCUS AUREUS viene inattivato a 60 gradi ma produce una tossina che resiste a 100 gradi per più di 30 minuti! …infine, come riportato dall’autore stesso, molti funghi velenosi rimangono velenosi anche dopo cottura… Giusto per evitare qualche mal di pancia!

  2. dasio mosiontini scrive:

    Salute a tutti
    qui si parla di sopravvivenza estrema e si parla sempre di portarsi dietro un intero armamentario oltre a medicinali, indumenti, strumenti, qualche alimento etcc…LA VERA SOPRAVVIVENZA ESTREMA PER ME E’ ADDENTRARSI ANCHE IN UN NOSTRO BOSCO CON I SOLI INDUMENTI CHE ABBIAMO ADDOSSO E CON UN SOLO STRUMENTO O UTENSILE COME QUEI COLTELLINI MULTIUSO, PERCHE’ UNA PERSONA POTREBBE SEMPRE PORTARSELO IN TASCA (ED E’ GIA’ UNA GRANDE CONCESSIONE)!!! Non penso che in un incidento aereo, in una calamità improvvisa naturale o non naturale si abbiano a disposizione tutto l’insieme di utensili, indumenti ed alimenti che si consigliano! A me interesserebbe la sopravvivenza ripeto, anche in un ambiente naturale nostrano avendo i soli indumenti che si portano addosso ed con un solo utensile multiuso. Sapete consigliarmi un manuale in tal senso? In attesa di una vostra risposta, distinti saluti. Dasio

    RISPOSTA:

    Ciao sono d’accordo te, un conto è intraprendere una missione di sopravvivenza organizzata mentre tutt’altra cosa è trovarsi all’improvviso catapultati in una situazione estrema dove l’unico l’obiettivo è SOPRAVVIVERE. In quest’ultimo scenario scenario si lotta per la vita, quindi si sfrutta ogni mezzo a disposizione. In questo caso la cosa più importante è mantenare il controllo della situazione senza farsi prendere dal panico, che è molto più vitale di riuscire ad accendere il fuoco con due legnetti. LA VOLONTA’ PRIMA DI TUTTO, ADATTARSI E SVILUPPARE BUON OCCHIO le cose essenziali per la sopravvivenza.
    Poi comunque sapere qualche trucchetto di sopravvivenza può ritornare prezioso. Ti consiglio di dare un’occhiata qua: http://www.sopravvivere.net/categoria/manuali/ se sai l’inglese questo può esserti molto utile: MANUALE DI SOPRAVVIVENZA DELL’AVIAZIONE MILITARE DEGLI STATI UNITI D’AMERICA.

  3. chiarab38 scrive:

    Meraviglioso e da imparare a memoria!! Proprio quello che stavo cercando. Sapresti consigliarmi dei libri (magari con foto) su questo argomento?
    Grazie per le informazioni interessantissime,
    Chiara

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