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1 Commento

  1. Marco scrive:

    Mh, fare batoning con un multiuso non è consigliabile,troppi punti critici come il perno della lama o il blocco, oltre allo spessore della lama che generalmente non supera i 2mm, il chopping è escluso, un multiuso è troppo leggero e non ha abbastanza capacità di penetrazione. Sarebbe meglio accoppiare un multiuso ad un coltello più “cattivo” a lama fissa, che offre qualità meccaniche più adatte ad un uso gravoso. Mi è capitato di fare batoning con il mio vic, che comunque è uno dei modelli da 111mm e non da 90 come i vic classici…l’ho fatto, ma su piccoli ciocchi e si capiva subito che non era attività per lui, mentre con il lama fissa (un Esee model4) ho lavorato tronchi anche di 20 cm (batoning accoppiato a dei cunei, di facile realizzazione e utilissimi per non gravare troppo sul coltello). Comunque anche il mio lama fissa è piuttosto “leggero” per un chopping come si deve.
    Ripeto,si può fare batoning con tutto, soprattutto in caso di emergenza, ma c’è da andare cauti, rompere il coltello è un attimo ed è sempre meglio averlo integro, quindi c’è sempre da valutare se l’azione che andremo ad intraprendere ha più riscontri positivi rispetto a quelli potenzialmente negativi, comunque sia nel bosco ci si deve adattare e si deve valutare ogni cosa.
    Ho vissuto 3 mesi continuativi in un bosco alpino per 3 mesi e la pianificazione e la valutazione dell’utilità di ogni atto sono stati fondamentali, e comunque non ero in una situazione particolarmente gravosa, nel bosco si, niente luce o acqua corrente (ma un bel fiume) ma un paese vicino dove eventualmente fare rifornimento, a maggior ragione se ci si trovasse realmente isolati l’attenzione a ciò che si ha con sé e la conoscenza dei punti di forza e quelli deboli dell’attrezzatura è fondamentale.

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